domenica 17 novembre 2013

I Liguri. Cronologia...

Seconda parte:

Fig.1-Dolmen di Monticelli (Finale Ligure)

Durata da 70.000 a 15.000 anni fa la glaciazione di Wurm termina con la terza Colonizzazione dell'Europa nel 10.000 A.C.
In questo periodo l'Europa occidentale è abitata da una civiltà proto ligure (civiltà megalitica) di derivazione sicuramente Cro-Magnon (stanziati in Europa occidentale discendenti da popolazioni migrate dall'Africa).
Megaliti sono stati rinvenuti a Nord e a Sud dello Stretto di Gibilterra e la maggioranza a Sud della Penisola Iberica fino a Sud dell'Inghilterra.

Fig.2-Ceramica (Museo archeologico di Alpicella)

Nel 6.000 A.C. abbiamo la migrazione degli Indoeuropei verso l'Europa, l'Iran e L'Afganistan.
Nella Penisola Iberica affluisce la stirpe Camita-Berbera proveniente dall'Africa.
Nella prima metà del VI millennio A.C. si comincia a diffondere la ceramica impressa chiamata ligure. In Liguria la ceramica impressa ligure la troviamo solo in grotte di frequentazione dell'Epigravettiano e non del Mesolitico. E' stata recuperata anche in grotte e siti transappenninici, ne troviamo anche nella grotta delle Arene Candide.

Fig 3-Volto di Borzone (entroterra ligure Borzonasca)

Una civiltà legata al culto della pietra la troviamo dalla fine del V° alla fine del III° millennio (Neolitico all'età del Bronzo).
Presenza di sacralità la si può attribuire a costruzioni Megalitiche. Tra il 900 ed il 180 (Età del Ferro in Liguria) troviamo la comparsa di statue-stele antropomorfe.

Fig 4-Castellieri o Castellari (Varsi, prov. di Parma)

A partire dal IV° millennio A.C. si hanno conoscenze riguardanti il trattamento dei minerali metalliferi. Si cominciano ad avere strutture gerarchiche e costruzioni in altura (Castellieri o Castellari).

Dal Neolitico in poi si avrà una popolazione dal nome Ligure (parola indoeuropea da "Liga" luogo paludoso). Si pensa che ogni tribù ligure avesse un proprio nome derivante da un capostipite, da una determinata zona geografica o da proprie divinità (Jenuensis da Jano "Giano")

Fig 5-Giano bifronte (Antico pozzo in piazza Sarzano Genova)

Dal 4.000 A.C. si comincia ad avere un aumento della popolazione (nell'odierna Liguria) con condizioni di vita migliori e società più complesse.

Nell'entroterra di Sestri Levante (monte Loreto) si trovano tracce di antiche miniere di rame (le più antiche dell'Europa occidentale 3.600-2.400 A.C). Altre, risalenti al 2.600-2.300 A.C. sono cave di Diaspro rosso (Maissana) dal quale si ottenevano schegge che potevano diventare punte di freccia.

Fig 6-Tipico terrazzamento ligure

2.300-1.000 A.C. 
con l'Età del Bronzo cominciamo a vedere i terrazzamenti che rendono ancora ora particolare il paesaggio ligure.
Il più antico popolo d'Italia e dell'Europa Occidentale ed Atlantica, appartenente a gruppi stanziati nella Penisola Iberica (vedi Baschi) si stanziarono anche nel centro della penisola Italica e nella costa Adriatica, nel Lazio e poi in Sicilia.

Fig 7-Cartina (Baschi e Liguri) 

"Incontri con varie popolazioni come Greci Focei e Celti ne hanno si modificato alcune caratteristiche ma mai fino a cambiarle radicalmente, come ad esempio, la forte individualità che caratterizza ancor oggi i Liguri".*(Cit)
Intorno al 2.000 A.C. si ha il nome dell'odierna Liguria nome derivante appunto dai Liguri, posta tra le foci del Rodano e dell'Arno, il fiume Po al Nord e il Mar Ligure al Sud.




Fonti:
Immagini:
Fig 1-Dolmen di Monticelli presso Finale Ligure
Fig 2-Particolare di ceramica (presso museo archeologico di Alpicella)
Fig 3-Volto di Borzone (presso Borzonasca)
Fig 4-Castellieri o Castellari (presso Parma)
Fig 5-Giano Bifronte (Antico pozzo situato a Genova in piazza Sarzano)
Fig 6-Terrazzamenti liguri (particolarità della regione, aspra e difficile)
Fig 7-Baschi e Liguri unico popolo (Cartina part.)

*La figura numero 7 è stata estrapolata dal sito http://www.piazzasanremo.net/ dal quale ho preso, come per il precedente articolo, delle precisazioni per completare il mio studio.



M.D.L.





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